Visita il nuovo sito Sguardi.info         Go to new Sguardi.info

MON COLONEL

Una parabola formativa a ritroso

Autore: Igor Mariottini
Media:


Esordio coraggioso per Laurent Herbiet, quarantacinquenne regista francese (con all'attivo già un cortometraggio dal titolo Le poids du ciel) che decide di portare sullo schermo l'omonimo romanzo di Francis Zamponi Mon Colonel. Per la sceneggiatura, Herbiet si avvale dell'aiuto di Costa-Gavras e Jean-Claude Grumberg che per l'occasione, mettono insieme un doppio corridoio narrativo che guida gli spettatori attraverso le vicende algerine del giovane ufficiale Guy Rossi ( un bravo Robinson Stevenin) e le indagini del tenente Galois (Cècile de France) che deve indagare sull'omicidio dell'ex colonnello Duplan (Olivier Gourmet) a Parigi. Dopo il misterioso omicidio, il tenente Galois riceve il diario del giovane Guy Rossi, ufficiale alle dipendenze del colonnello Duplan durante la guerra d'indipendenza algerina nel 1965. Attraverso questo minuzioso diario, veniamo a conoscenza del morboso rapporto che si è venuto a creare tra colonnello e ufficiale, quasi un parabola formativa a ritroso, un resoconto in prima persona del progressivo e irreversibile cedimento del giovane Guy Rossi al Duplan mentore/demone. La speranza del giovane Guy di poter rimanere estraneo a quanto accade attorno a lui, sembra vacillare pericolosamente sin dall'inizio; forse è questo uno degli aspetti più interessanti dell'intera pellicola, la progressiva resa di questo giovane soldato di fronte agli "ingranaggi" della guerra; film sull'impotenza del singolo e non solo, Mon Colonel prova a tessere una problematica relazione (anche attraverso una struttura narrativa fin troppo organizzata) su cosa resta di quel controverso periodo nella Francia odierna. I personaggi come il tenente Galois prima e il padre del giovane ufficiale Rossi poi (un Charles Aznavour in gran forma) ci dicono che nella Francia contemporanea, la voglia di conoscere un passato mai completamente definito coesiste tranquillamente con la necessità di dimenticare ciò che è accaduto. La partecipazione simpatetica del tenente è comunque accompagnata da un profondo desiderio di conoscenza e forse non è un caso che l'opposizione che mette in contrasto la giovane Galoise e il vecchio padre di Rossi, si possa ascrivere ad una naturale tensione che vede le generazioni più giovani alla ricerca di una verità che di fatto è stata loro negata e le più "anziane", convivere con la voglia/necessità di dimenticare quanto accaduto. Mon colonel oltre che per gli evidentissimi richiami all'attualità, riesce a costruire un discorso coerente ed interessante soprattutto quando si propone d'indagare attorno ad un passato controverso. Oltre che ovviamente una pellicola di denuncia contro l'uso della tortura, il film di Herbiet può essere accolto come un tentativo di comprensione nei confronti della propria storia, un continuo e progressivo interrogarsi attraverso le vicende del giovane ufficiale e del suo colonnello. L'assassinio del colonnello Duplan, nasce dunque dell'impossibilità di comprendere, dalla volontà di dimenticare ciò che è stato e più evidentemente, dal desiderio di vendetta di un padre le cui ferite non sono ancora rimarginate. Crediamo sia troppo facile cercare un appiglio con la contemporaneità. D'altra parte, intorno a noi certamente non mancano forti richiami a quanto raccontato nel film. Va comunque precisata una cosa; Herbiet si guarda bene dal costruire un qualsivoglia discorso sulla storia, non è certamente nelle sue intenzioni spiegare i perché di questa vicenda. A muoverlo invece, è la volontà di "dar voce" e non dimenticare (in questo senso il padre di Rossi e l'autore quasi si confondono) le vicende di un giovane soldato della guerra d'Algeria che ha pagato con la sua vita, il suo essere spettatore e complice di un razionale sistema di morte.


Approfondimenti
Artisti Correlati

CONSTANTIN COSTA-GRAVAS

Bioografia

Costantin Costa-Gravas nasce a Loutra-Iraias, in Grecia, il 12 febbraio del 1933; a 19 anni, a causa del colpo di stato militare dei colonnelli, decide di trasferirsi in Francia, assumendo successivamente...


 

Sguardi.info MailingList

my.Sguardi.info

Ecoradio.it


www.sguardi.info - Il mondo dell' arte.
Articoli sull' arte, artisti eventi ed opere.
Recensioni di architettura fotografia, pittura, scultura e tutte le arti visive.
Ricerca musei, gallerie d' arte ed eventi.

Ver. 1.7.0.0 beta. - ©2006