Michelangelo Merisi , noto come Caravaggio, nasce nel 1571.
Questo pseudonimo è dovuto al nome del paese Caravaggio dove Merisi trascorre l'infanzia.
Intorno al 1590 si trasferisce a Roma e si dedica principalmente allo studio di nature morte con frutti e fiori. Successivamente cambia soggetto e studia le figure di mezzo busto.
Uno dei suoi primi mecenati è il Cardinal del Monte che gli procura delle commissioni per opere di vario genere, come pale d'altare e altre scene narrative che mostrano dei momenti drammatici della Rivelazione.
Nel 1606 Caravaggio uccide un uomo in duello e per questo lascia Roma e si stabilisce a Napoli.
Qui trascorre diversi mesi realizzando opere quali La Flagellazione di Cristo che riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo del "naturalismo" tra gli artisti napoletani.
Successivamente si reca a Malta dove entra a far parte dell'Ordine dei Cavalieri e realizza il ritratto Cavaliere Alof de Wignacourt. Soggiorna in Sicilia e nell'Italia Meridionale.
Nell'Ottobre del 1608 Caravaggio è arrestato nuovamente, fugge però dalla prigione maltese e si trasferisce a Siracusa in Sicilia.
Durante la sua permanenza sull'isola realizza molte opere, tra le quali Seppellimento di Santa Lucia e Resurrezione di Lazzaro.
Si tratta di strutture compositive caratterizzate dalla presenza di molte figure che raggiungono un alto grado di drammaticità attraverso le tonalità scure e il particolare utilizzo della luce.
Queste opere si collano tra gli ultimi lavori di Caravaggio.
A Napoli continua a dipingere soggetti religiosi e tra le ultime opere figurano Salomé riceve la testa di San Giovanni Battista.
Caravaggio è un artista ribelle e la sua vita tumultuosa è in perfetta sintonia con la forza drammatica delle sue opere.
L'immediatezza dei dipinti realizzati nella fase più matura della sua pittura è motivata dalla rappresentazione fedele, non corrotta, della gente e degli oggetti legati alla vita quotidiana, dalla potenzialità teatrali della luce.
Nel 1610 Caravaggio viene perdonato per l'omicidio commesso, ma muore poco dopo, a causa di una febbre.