La Leila Taghinia-Milani Heller Gallery ha il piacere di presentare l'artista franco-americano Alexandre Charriol nella sua attesissima seconda personale di sculture evocative-concettuali intitolata Not All Babies Go to Heaven (non tutti I bambini vanno in paradiso).
La nuova attesissima serie di sculture di Charriol creata nel suo studio di Chelsea
fornisce uno sguardo sulla vita di un rampollo internazionale poco più che ventenne a New York nel XXI sec.
La tematica delle interazioni caotiche tra i neo-adulti e le problematiche che presenta la società contemporanea di New york viene nuovamente affrontata da Charriol con la sua.. visione dei bambini, come oggetti.
Jonathan T. D. Neil scrive: "Le sue opere sono, un po'"perverse", ma questo non preclude loro di essere umoristiche e sarcastiche, orriibili e fantasiose, un po' paurose, senza dubbio ridicole, a volte prive di gusto, e altre volte forse persino tenere.
Alexandre Charriol, un membro della famiglia Charriol, è nato alle Hawaii e ha studiato alla Parsons School of Design, alla Tufts University, al Boston Museum of Fine Arts, e al Northeastern University, prima di allestire il suo studio a New York. Dal 1999 espone in diverse mostre nazionali ed internazionali, alla yoshii Gallery di Parigi, al Museo Ayala di Manila, al Kee Club e alla Art Statements Gallery di Hong Kong, registrando il tutto esaurito.
Queste particolari caratteristiche segnano la seconda personale di Charriol alla Galleria Leila Taghina-Milani Heller.
Per maggiori informazioni o immagini contattare il direttore della galleria Mary Morris al 212-249-7695 or ltmh@ltmhgallery.com