Per tanto tempo l'area dell'idroscalo, luogo dove è stato barbaramente ucciso l'artista Pier Paolo Pasolini, è stata lasciata al degrado ed alle ingiurie del tempo. Recentemente il luogo dell'omicidio è stato oggetto di riqualificazione ma potrebbe diventare uno spazio di ampio respiro culturale quando verrà trasformato in un parco letterario dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini..
I Parchi Letterari, nascono ufficialmente nel 1994 con Decreto del Ministero per i Beni Culturali, il quale approva e norma l'iniziativa della famiglia Nievo, che volendo conservare la memoria dell' insigne parente Ippolito Nievo, crearono un parco, ovvero un luogo dove natura e storia facessero da cornice all'attività letteraria dello scrittore, ricreandone il clima poetico. I Parchi letterari , sono spazi fisici e mentali che hanno raccolto ed assorbito l'esperienza artistica dell'autore e che con esso hanno interagito. Pasolini, era un uomo libero e tanto ha regalato alla cultura ed alla società italiana in anni socialmente critici e politicamente fragili.
Nonostante questo la Sua memoria è stata relegata in angoli bui della città, quasi a testimoniare la vergogna moralistica di ogni colore politico, che pur riconoscendo il valore culturale dell'uomo non ha potuto fare a meno di emarginare la sua memoria da morto così come si è tentato di censurare la sua parola da vivo. L'Idroscalo di Ostia è luogo di memoria e testimonianza per colui che è stato un profeta del nostro tempo, ed il luogo d'elezione per il futuro Parco Letterario Pier Paolo Pasolini.
Con questa iniziativa vogliamo valorizzare l'area dell'idroscalo creando quella forma di rapporto stabile e convergente che costituisce l'incontro tra natura e cultura. Potrebbe inoltre essere un luogo dove valorizzare l'economia, il turismo, e la tutela dell'ambiente, il tutto raccolto dalla memoria di un celebre artista che ha donato innumerevoli opere al panorama culturale e sociale mondiale.
Per questo ho presentato un ordine del giorno in Consiglio provinciale, affinché si stipuli la della convenzione con la fondazione Ippolito Nievo, e si proceda alla progettazione del Parco Letterario che potrebbe investire anche la torre di San Michele, creando così un percorso ambientale e culturale degno di nota internazionale.
La firma della convenzione tra la Provincia di Roma e la Fondazione Ippolito Nievo da l'avvio al tavolo di lavoro per la progettazione del parco e dimostra che esiste un modo diverso per valorizzare il turismo, creare posti di lavoro, e rilanciare un'economia che sia attenta alla tutela ambientale, coniugando in modo equilibrato lo sviluppo del territorio con il patrimonio ambientale.
In fine ci tengo a ringraziare le associazioni culturali locali ed in particolare l'artista Rosati che ha prestato la sua opera tentando di riqualificare l'area a sue spese.