Scultore spagnolo,
nato a San Sebastian nel 1924 e ivi morto nel 2002. Cominciò
a scolpire nel 1947, dopo aver studiato architettura,
e soggiornò a lungo a Parigi tra il 1948 e il 1951
dove approfondì gli aspetti cubisti e astrattisti
della sua ricerca artistica. Con profondo amore per i
materiali (legno, pietra, ferro, acciaio, cemento) Chillida
ha creato monumentali forme elementari ed essenziali,
in un rigore costruttivo che a volte si piega a una sensibilità
delicata.
Tra le sue opere, le porte per la Basilica di Aranzazu
(1954), monumento a Fleming nel parco di San Sebastian
(1955), Pettine per vento VI per il palazzo dell'Unesco
a Parigi (1956-1968), Luogo d'incontro II per la
Plaza del Rey di Madrid (1971) e Luogo d'incontro
III per la fondazione Mirò a Barcellona (1973),
Omaggio a Calder (1979), Nere aitaren extea per la città
di Guernica (1987). Espose alla Biennale di Venezia del
1990, al Reina Sofia di Madrid nel 1998 e gli fu allestita
una mostra antologica al Jean Pomme di Parigi nel 2001.
Dal 1984 una vecchia casa basca a San Sebastian ospita
la Fondazione Chillida e il Museo Chillida Leku.