Nato a Malaga nel 1881, comincia sin da giovanissimo a mostrare
le sue grandi doti per il disegno e la pittura.
Dopo vari spostamenti si stabilisce con la famiglia a Barcellona
dove frequenta l'Accademia di Belle Arti.
Il contatto con il mondo degli artisti e con le nuove realtà
ispirano il "periodo blu", così definito perché
il blu e'
il colore dominante nei suoi dipinti.
Nel 1904 si stabilisce definitivamente a Parigi, conosce numerosi
artisti e la sua capacità di assimilare le esperienze più
diverse lo conducono a compiere i lavori definiti del "periodo
rosa"; i soggetti sono sempre malinconici ma c'è
maggiore attenzione al fatto decorativo.
Nel 1905 esprime in alcune sculture la semplificazione delle forme
e della consistenza data ai volumi.
Con il cubismo raggiunge la massima espressione della sua ricerca
artistica, dove il quadro prende vita come parte di un tutto,
la tela non ha un'unica prospettiva ma ogni soggetto in
essa rappresentato viene osservato e dipinto da varie angolazioni
così da farlo sembrare irreale, sconosciuto. Il soggetto
prende forza dalla vita interiore, il suo "significato"
è simbolico.
Nel 1937 realizza il celebre quadro Guernica (cittadina basca
che il 26 aprile 1937 venne bombardata e rasa al suolo dall'aviazione
tedesca), capolavoro assoluto del XX secolo che segna la fusione
tra cubismo, gigantismo e simbolismo, esprimendo con drammatica
attualità l'assurdità della guerra e l'annientamento
dei più deboli. Nel 1949 si dedica soprattutto alla creazione
di sculture, incisioni sul legno, litografie e ceramiche. Muore
a Cannes nel 1973.