Nato
a San Francisco nel 1939, è riconosciuto dalla critica
internazionale come uno degli scultori viventi più
importanti e innovativi. Il suo genio si rivela soprattutto
attraverso l'accurata ricerca dei materiali, selezionati
per le loro caratteristiche e per i processi di fabbricazione
che subiscono.
In questo modo la materia si libera nell'opera, diventando
parte del mondo circostante e trasportando chi o osserva in
una realtà atipica. L'oggetto non è limitato
dal piedistallo, non viene semplicemente osservato dallo spettatore,
ma vissuto attraverso la scoperta e rielazione di se'.
Questa sensazione si ricava da tutte le sue opere, pesanti
forme monolitiche che interroganol'uomo nella loro forma
assoluta. Decine di tonnellate di metallo si rendono visibili
nella loro gravità interiore e nella drammatica implosione
imminente. La pesantezza e il messaggio in esse contenuto,
rendono l'opera assolutamente attraente.
Negli ultimi anni Serra ha sperimentato la creazione con questo
materiale plastico di forme ellittiche, torte, ricurve in
un andamento spiraliforme che crea un tortuoso corridoio accessibile
al pubblico. Al loro interno si perde la reale percezione
dello spazio, del tempo e si cammina dentro un mondo nuovo,
sconcertante, che regala sensazioni uniche ed intime in contrasto
con l'ambiente in cui viene esposto.