Bill
Travis (nato in Colorado nel 1957) e’ un fotografo/pittore
che vive a New York. Formatosi in storia dell’arte, ha
ottenuto il suo dottorato all’Istituto di Belle Arti ed
ha insegnato all’Universita’ del Michigan. I suoi
saggi sull’arte e sul simbolismo medioevale sono usciti
in prestigiosi periodici e questa formazione storico-artistica
contribuisce a dare alla sua produzione un insolito aspetto
che ricorda le grandi opere del passato pur alludendo a problemi
contemporanei tali l’ambiguita’ visuale e la sessualita’.
Trasferitosi a New York nel 2001, si e’ dedicato completamente
alla fotografia artistica, prendendo come tema principale il
nudo maschile che esplora in diversi modi. “Desiderio”,
per esempio, nasce dall’etimologia latina, dove “desidero”
significa “bramo le stelle”. Da questo concetto
emerge una sequenza di immagini che equipara il corpo al cielo
notturno che, pur rimanendo differenti, persistono a chiamarsi
allo stesso modo. “Sogni”, un’altra
serie, raffigura uomini nelle languide pose del sonno, mentre
nello sfondo appaiono vaghe immagini mentali provenienti dall’inconscio.
“Ombre” fa del corpo maschile una specie
di paesaggio astratto, gettato in un’oscurita’ che
ne rende la lettura ancora piu’ ardua; lo sfondo perde
la sua spazialita’ per diventare invece un commento emotivo
sulla stessa rappresentazione.
Per esprimersi, l’artista, ha sviluppato varie tecniche:
talvolta trasferendo immagini su una tavola dorata per lasciar
brillare l’oro sottostante, talvolta associando la pittura
ad olio ed il pastello alla fotografia. Lo scopo non e’
mai innovare per il semplice fatto di innovare ma, invece, intensificare
la sensualita’ dell’immagine, creando una rara unione
tra la specificita’ della fotografia e la ricchezza della
pittura.
Travis ha tenuto numerose mostre collettive e personali a New
York e negli Stati Uniti. Una sua opera e’ stata esposta
in un museo in Argentina e quest’anno terrà una
personale a Parigi.