Daniel
Libeskind nato in Polonia nel dopoguerra, e' cittadino
americano dal 1965. Figura poliedrica, studia musica
ed esercita la professione di musicista prima di approdare
all'architettura (si laurea al Cooper Union for the
Advancement of Science and Art
di New York nel 1970).
Il successo in campo architettonico arriva con
il Jewish Museum di Berlino nel 1989 e la conseguente
apertura di uno studio nella capitale tedesca.
Tra i suoi progetti piu' famosi citiamo: Imperial War
Museum North in Manchester del 2002; Spiral Extention
del Victoria & Albert Musuem a Londra del 2003;
World Trade Center Design a New York.
Il
suo ultimo progetto e' di dimensioni e prestigio piu'
modesto rispetto ai precedenti, infatti, e' una estensione
alla Metropolitan University di Londra (760 mq- 2.000.000
sterline), in una zona di certo non tra le piu' eleganti
della capitale inglese.
L'Orion,
la stella del nord, come Libeskind ha chiamato questo
edificio, si trova su Holloway Road, una strada anonima,
come ce ne sono tante nella periferia, a nord della
citta'. Per questo il contrasto con l'adiacente contesto
urbano e' davvero forte, drammatico, anche se il suo
progettista tiene a sottolineare che l'edificio
siede modestamente tra i suoi vicini.
Si passa da banali edifici di tre piani a questa
metallica, scintillante scultura, composta da tre
volumi con diverse orientazioni che si intersecano
tra di loro (il primo guarda la vicina fermata della
metropitana, il secondo segue l'adiacente centro
studentesco e l'ultimo e' parallelo alla
strada).
Il nuovo edificio fornisce alcune classi, una aula
con 100 posti e una serie di collegamenti con
le diverse ali di cui la Metropolitan University e'
costituita.
Non
sono solo le finestre dal taglio irregolare, o il freddo
rivestimento in pannelli di metallo o ancora le inusuali
inclinazioni, a fare riconoscere questo edificio come tipicamente
Libeskindiano. L'architetto e', infatti, anche
famoso per il suo rifiuto dell'ossesione dei dettagli,
tipica di molti suoi colleghi, e nell'accetazione
dei limiti che il budget comporta. Per questo l'edificio
e' in un certo senso crudo, soprattuto se si ci sofferma
ad osservare i dettagli dei rivestimenti, o delle finestre,
oppure dei soffitti realizzati con materiali standard esposti
pero' a non standard angolazioni a causa delle inclinazioni
dei muri. Ma nonostante questo e' stato riconosciuto
dalla stampa di settore un edificio affascinante e ben progettato.