Un'oscuro mondo di Bunny, 2005, tecnica mista , 80 x 60 cm.
La cifra distintiva del lavoro di Massimo Giacon e' la totale libertà d'interazione tra i generi artistici in un intento d'azzeramento dei valori espressivi a codici interscambiabili. La costante che accomuna il suo percorso, altamente variegato, e' l'imprevedibilità e la graffiante ironia presente nelle opere. Si avverte una volontà dissacratoria che s'esprime attraverso slittamenti concettuali, "interferenze aliene" s'innestano in schemi grafici assimilati dalla nostra percezione creando un brivido, un sobbalzo. Quella di Giacon e' una surrealtà d'innocua apparenza da parte di un artista che non giudica ma piuttosto gioca. Trapela un divertimento dell'autore che contagia il fruitore in un interscambio ludico di emozioni e pensieri.
Nel lavoro eclettico e multiforme di Massimo Giacon la trasgressione a volte si fa apparentemente più marcata. L'erotismo, la filosofia, la religione, l'arte perdono la loro valenza e diventano solo asteroidi nell'universo Giacon".
Un grande Luna Park in cui viene risucchiata la realtà contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e, grazie alle "lenti colorate e deformanti" dell'artista, diviene parte di un onirico festival delirante e gioioso.
Never-Let-meGo
Dal punto di vista iconografico il lavoro di Giacon e' connotato dalla linea morbida, dal colore acceso e psichedelico abbinato ad un contenuto spesso forte, irriverente, conturbante che affonda le radici nella cultura fetish ed hard del mondo underground. Il processo che lui compie tende ad edulcorare il mondo hard trasformandolo in un "tranquillizzante baby shampoo".
Nell'universo Giacon il male assoluto non esiste ed anche le situazioni estreme sono prive di ogni aspetto drammatico come la morte, la malattia, ecc.
E' sostanzialmente un mondo positivo in cui trapela un certo dissenso verso il marketing dei mass media e l'impossibilità di aderire a certi modelli estetici imposti da esso oltre all'uso propagandistico, soprattutto americano, dei comics book degli anni Sessanta - Settanta.