UNA REGIONE DELLO SPIRITO
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Autore: Renato Mammucari
Come bene ha scritto Luigi Devoti, il più prolifico, preparato e sensibile storico dei Castelli Romani – la “terra promessa” secondo la felice definizione del giornalista Francesco Saverio Kambo – le pur numerose pubblicazioni su questo “tema” devono, anziché frenare e scoraggiare, spingere ancor di più ad approfondire la conoscenza del territorio, dell’ambiente e dell’arte castellana, in quanto spesso e volentieri ci si è fermati al folclore e alle tradizioni, anch’esse in ogni caso degne di nota e considerazione, senza indagare a sufficienza la storia, l’arte, l’architettura e l’archeologia le cui pur numerose testimonianze, mai come in questo ambiente, sono veramente punte di un iceberg. Leggi articolo>>
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VENTO DI FUTURISMO NEI CASTELLI
Autore: Pasquale Grella
La stazione ferroviaria di Marino è posta a circa 300 metri sopra il livello del mare, lungo un fosso che correva parallelo ai binari. Al di là, quasi antagonista all’abitato della cittadina, lo scenario delle cave di peperino, le petrare: un articolarsi drammatico di pieni e di vuoti , di oggetti possenti e di nere caverne. Questa stazione fu per anni il punto di arrivo e di partenza per decine di artisti richiamati dal fascino della campagna romana ed in particolare dei Colli Leggi articolo>>
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IL TUSCOLANO DI MARCO TULLIO CICERONE
Il Tuscolano, oggi compreso nei limiti territoriali dei Comuni di Grottaferrata, Frascati e Monte Porzio Catone, viene detto di Marco Tullio Cicerone, perché nel suo comprensorio l’arpinate aveva quella villa di cui andava orgoglioso e dove amava trascorrere lunghi periodi.
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Dina e Rina erano due sorelle. Abitavano nella casa dei genitori. Non avevano conosciuto altro nella vita che quella casa e la strada che portava alla loro vigna. Ancora in fascela mamma le metteva all’ombra del noce mentre si occupava dei lavori della campagna.
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A metà strada tra i laghi Albano e Nemi, Ariccia, paese di antichissime origini, sorge su uno sperone di origine vulcanica. La leggenda narra che Ippolito, figlio di Teseo re di Atene, che per sfuggire alle ire della matrigna Fedra, invaghitasi di lui, si rifugiò nella selva dei Colli Albani.Qui s’innamorò di una bellissima ninfa di nome Aricia
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I CASTELLI ROMANI L'ANIMA DI UN LUOGO
Autore: Ugo Onorati
Roma poggia su sette colli, mentre i Castelli Romani svettano su un numero doppio di alture, adagiati fra i Monti Albani e i Monti Tuscolani. Roma è una formosa matrona. I Castelli Romani sono al suo collo un filo di quattordici perle, tutte preziose per la storia e l’arte che qui brillano da secoli per l’inseparabile lavoro fatto insieme dalla natura e dall’uomo.
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TERRA E DEMOCRAZIA NELL'EVOLUZIONE CIVILE
Autore: Ugo Mancini
I Castelli Romani non rappresentano un’estensione puramente geografica che raccoglie quasi algebricamente comuni più o meno distanti tra loro. L’ampio territorio che si estende a sud-est di Roma lungo la doppia dorsale della via Appia e della via Tuscolana ancora oggi presenta profondissime tracce di una cultura solidaristica e democratica

























