DILETTO E MERAVIGLIA DELLE ANTICHE DIMORE

di Ursula Piccone

Oggi come allora si trae ispirazione dal paesaggio. Arte e natura si fondono insieme, l’architettura come sfondo materiale di una creazione naturale, la frons scaenae, realizzata dalle mani dell’uomo ed il cui intero teatro è costituito dal paesaggio: una natura capricciosa che ispira “capricci”. Il microcosmo dell’architettura si innesta nel macrocosmo della natura limitrofa. A volte un teatro nel teatro, come quello interno di villa Aldobrandini, il teatro d’acqua, contrapposto alla natura del territorio laziale. Esempi di “capricci” sono ravvisabili nei camini-campanile o torri-fumaiolo, che svettano nel parco, nel mascherone di memoria bomarziana e nelle colonne tortili. Un insieme di elementi tutti a completamento del significato allegorico che pervade l’intero costruito della villa. Leggi tutto “DILETTO E MERAVIGLIA DELLE ANTICHE DIMORE”