
Canti di Pietra: L’Architettura come Voce del Culto del Potere
Nella foto sopra: Le Piramidi di Giza L’origine della passione e l’architettura come linguaggio sociale Fin da bambino ho nutrito una fascinazione per la costruzione,

Nella foto sopra: Le Piramidi di Giza L’origine della passione e l’architettura come linguaggio sociale Fin da bambino ho nutrito una fascinazione per la costruzione,

Il centro dell’esperienza artistica di Ivan Leonidov è lo spazio. Quello grafico, dove incrocia il Suprematismo con la preziosità delle icone. Lo spazio tipografico, della composizione per blocchi dissonanti delle riviste d’avanguardia.

Un’amabile conversazione sugli anni di formazione di Alberto Campo Baeza: la famiglia di origine, l’adolescenza a Cadice, la movida madrileña degli anni post dittatura, l’incontro coi grandi maestri spagnoli e poi la sua architettura: dalle prime abitazioni ai grandi progetti della maturità.

Chi è l’architetto oggi? Nella quasi totalità dei casi, è un professionista il cui mestiere consiste fondamentalmente nel soddisfare, con un impegno e una competenza variabili da individuo a individuo, le richieste della committenza, senza tuttavia alcuna capacità o ambizione di proporre, della città e della società in cui vive, una visione complessiva, e soprattutto critica.

A sette anni dall’uscita della prima edizione, questo libro prova di nuovo a fare il punto sul ruolo di architetto che Antonio Maria Viani ricoprì a Mantova al passaggio tra Cinque e Seicento, mentre la famiglia Gonzaga raggiungeva il proprio apice, seguito dalla rovinosa crisi dinastica che culminerà nel sacco del 1630.

Progetto di Giuseppe Perugini, Mario Fiorentini, Nello Aprile – Roma 1949 Articolo di Stefano Abbadessa Mercanti Una bambina in una strada di Roma, che piange.

di Giammaria Maffi Sembra ormai irreversibile la tendenza di trasformare l’idea classica di museo -inteso come una scatola funzionale per le necessita’ espositive- in un

La Chiesa Dives in Misericordia si trova nel quartiere di Tor Tre Teste a Roma, nell’estrema periferia sud. Sono andato in un giorno in cui il cielo era bianco e la luce invernale si fondeva con le pareti, anch’esse bianche, creando un’atmosfera di assoluta astrazione e di annullamento della coscienza terrena. La cosa che più colpisce, appena entrati, è la luce.

di Giammaria Maffi “Spinaceto, pensavo peggio. Non è niente male” Nanni Moretti in “Caro Diario” Lo spazio architettonico di una città è spesso inteso nella

di Diego Angeloni Nella periferia di Roma appena dentro il Raccordo Anulare, si adagia su di una collina un monoblocco orizzontale grigio, in cemento armato,

di Stefano Abbadessa Mercanti Un elegante skyline di tre enormi strutture, che sembrano fluttuare nell’aria, appare nel verde della collina alberata di Villa Glori tra