REQUIEM PER LA COSCIENZA DI CLASSE NELLA MODERNA SOCIETÀ LIQUIDA. L’INTELLETTUALE ORGANICO NON ABITA PIÙ QUI
Nella sociologia e nella filosofia politica il concetto di coscienza di classe rappresenta uno dei punti cruciali delle teorie socioeconomiche di molti pensatori.
SUGGESTIONI FILOSOFICHE INTORNO ALLA COSCIENZA
Non è certamente possibile far confluire in una riflessione unitaria, le infinite suggestioni filosofiche che possono essere desunte dal tema della coscienza. Non sarà però ...
LA VERITÀ CHE SI ABITA
Un orizzonte diverso sulla menzogna Abitare il cambiamento senza mentire a sé stessi Sono di recente tornato da un evento di tre giorni sulla filosofia intensissimi. Intrisa di lectio magistralis, durante i quali filosofi, studiosi e intellettuali di discipline diverse si sono confrontati intorno a una parola antica e, insieme, sorprendentemente contemporanea: cháos.
CITTÀ-VETRINA: QUANDO L’ARCHITETTURA È SOLO UNA MASCHERA
L’architettura contemporanea abita sempre più spesso un paradosso sottile, un limbo estetico dove la conservazione si confonde con la messinscena. È il fenomeno del facciatismo, una pratica che riduce il manufatto storico a pura epidermide, una maschera di pietra che sopravvive al naufragio degli spazi interni
SONIA
E Sonia? Semplicemente sparita, espunta dalla mia vita, anche se ogni tanto ripenso a lei, specie ora che ho tanto tempo libero e la mia testa è tornata di nuovo leggera e capace di volare come mai prima. E lei? Cosa starà combinando? Intraprendente e tenace com’era, non mi meraviglierei se avesse tentato, se tentasse di prendere ancora l’iniziativa per ristabilire un contatto con me.
IL GRANDE BLUFF DELLA NATURA
Dalle lucciole assassine ai corvi che temono le spie, gli esseri viventi ingannano da centinaia di milioni di anni. Ma mentire, davvero, sappiamo farlo solo noi? Ingannare non è mentire Nel linguaggio comune sono sinonimi, per la scienza no. L’inganno è qualunque tratto, segnale o comportamento che induca un altro individuo a farsi un’idea falsa della realtà, a vantaggio di chi lo produce.
Si comincia a due anni, si dà il meglio da ragazzi e si perde il tocco da anziani: che cosa accade nella testa di chi mente, e perché a volte una bugia ci rende migliori
IL FALSO CORRE PIÙ VELOCE
Sui social le bufale arrivano più lontano e più in fretta della verità. Non perché siamo ingenui, ma perché controllare costa più che credere Quando la bugia perde il suo autore Mentire, lo abbiamo visto, costa fatica al cervello. Eppure, nella competizione tra informazioni, il falso può avere un vantaggio sorprendente: nelle reti digitali viaggia più lontano e più in fretta del vero. Anche perché chi lo diffonde spesso non mente: ci crede. Una volta in rete, il messaggio vive di vita propria e può continuare a circolare quando il suo autore e la sua intenzione originaria sono scomparsi.
MARINA ABRAMOVIĆ: THE ARTIST IS PRESENT
Per tutta la vita Abramović ha scolpito un linguaggio fatto di ferite, resistenza, carne che si offre al limite. Ma qui il corpo non compie imprese: semplicemente è. Ed è forse questa la forma più radicale che abbia mai osato — non chiedere all’artista di agire, ma di essere, per ore, senza scudo, senza maschera, in un’immobilità che è già meditazione, già preghiera laica.
ESSERE (E) NON ESSERE… (FORSE) QUESTO È IL (VERO) PROBLEMA
Cartesio afferma ”cogito ergo sum” e allora io mi domando: Ma io in realtà cosa sono???? Esisto nel mondo materiale, ma forse sono anche Spirito, oltre la dimensione puramente fisica. Noi diamo tanta importanza al cervello. Alcuni lo definiscono solo il ”mezzo” con cui noi esseri umani ci mostriamo nella dimensione materiale. Infatti, gli egizi lo estraevano dai cadaveri e lo gettavano e nei vasi canopi mettevano gli altri organi. Forse intuivano che ciò che siamo non è solo ciò che pensiamo, ma anche ciò che custodiamo.
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