Procedura Eternum

Donald Trump è morto oppure no? Imprigionato in una teca di cristallo, incapace di muoversi ma ancora cosciente, assiste al proprio funerale mentre i potenti del mondo gli rendono omaggio. Convinto che un segreto piano di ibernazione lo riporterà in vita come un moderno messia tecnologico, osserva con crescente inquietudine ciò che accade attorno a lui, prima che maturi il grottesco finale.

Il salone è quasi pieno e continua ad arrivare gente, ecco Xi, mi spiace che sono qui dentro, adesso che so chi è Tucidide. Guarda, c’è anche Robert Francis con un paio di preti, oddio come li odio, mi fanno morire d’invidia, … beh ormai. Nessuno riesce a eternizzarsi come loro, persino un pezzente può diventare un oggetto di culto, che solennità, che cerimonie, … saranno secoli… hanno esperienza, loro, hanno riempito i calendari di santi, hanno anche il latino. 

Io invece mi sono dovuto accontentare di JD. Sembrava una promessa, eccolo lì, anche lui fa smancerie a Robert Francis, … a me le mani non le ha mai baciate, meschino. Non vedeva l’ora, adesso tocca a lui. JD, tutto fasullo, si vanta che s’è fatto da solo, ma nemmeno il cognome ha saputo scegliere, l’ha cambiato tre o quattro volte, e d’altra parte con quella mamma, non sa nemmeno chi è il padre, … è dovuto scappare in Iraq, ha sposato un’immigrata, si è dovuto consolare con gli hillbilly,. E ora pensa di scialare. Neanche lui ha le carte, all’età sua io, avevo già aperto il Trump Plaza da un pezzo, avevo fondato i Trump Hotels & Casino Resorts …
Potevano chiudere le porte, è pieno, hanno fatto entrare quel Gartner, John, ah potessi scendere! Sarà felice ora, ma presto se ne pentirà. Diceva che sono matto, ma hai visto nessun matto che costruisce grattacieli di 92 piani a Chicago? Conoscete qualche insano di testa che riesce a far soldi anche senza muovere un dito, concedendo soltanto di usare il suo nome? Conoscete qualcuno con problemi di testa che specula comprando una flotta aerea, guadagnandoci sopra facendola fallire? E non è stata fortuna, io ho sempre seguito le leggi, ho studiato bene quelle fallimentari e per 6 volte ho guadagnato soldi persino facendo bancarotta! Che genio! Vorrei vedere lui, John.
Certo sono un po’ strano, ma se vuoi avere successo non puoi essere uno normale. Tutti i grandi hanno avuto i loro momenti fuori dal mainstream. E tutti hanno dovuto fare i loro bravi strappi alle regole, alle leggi, guarda Cesare: alea iacta est. Napoleone è persino fuggito di prigione, altro che giudici. Qualcuno di noi è stato più fortunato, certamente, Adolfuccio se l’è potuta suonare e cantare come gli pareva, almeno finché non siamo arrivati noi, e pure Giuseppe Giugashvilij, persino Xi, nessuno ha dovuto patire lottando come me, contro leggi e leggine, lacci e lacciuoli, filosofi, giornalisti e magistrati, pesi e contrappesi, senators and congressmen, poi ci si è messo anche il Papa. Almeno Napoleone riuscì a farsi incoronare in chiesa, io invece ho dovuto lottare fino all’ultimo. E persino di questo mi hanno accusato. Certo ho affrontato migliaia di denunce, di litigations: hanno detto che ero incostante, imprevedibile, litigioso, che la mia personalità nascondeva sempre qualcosa. Li ho confusi tutti, non hanno capito niente di me.
Sono fatto così, ricordo che da bambino vivevo in una casa enorme, mi capitava di perdermi dentro quelle 23 stanze di Jamaica estates. Piangevo se era buio, se ero solo. Mi insegnarono che non sarei stato solo se fossi rimasto fedele alla famiglia, se rispettavo i legami di sangue. Non furono teneri con me, chi sbagliava era punito. Mio padre mi castigava ma mi educò da soldato e non mi fece mancare mai soldi. Così ho imparato presto che fuori dalla famiglia c’era buio e mediocrità, c’era lo straniero, il nemico. I soldi mi diedero sicurezza e le punizioni mi fecero crescere, diventare degno del nome che portavo, capace anch’io di punire, di reagire, di amare solo me stesso e il denaro. I giudici non l’hanno capito, e nemmeno certi parenti. Cominciò quando tolsi il nome della nonna Elizabeth dal brand dell’azienda di famiglia. Qualcuno disse che ce l’avevo con le donne. Non mi hanno capito, e nemmeno io ho capito loro: povera nonnina, non c’era più, e io non sono mai stato secondo a nessuno.
Basta però con i ricordi, questa è la mia cerimonia, prima dell’imbalsamazione, come ho scritto nel mio testamento. Poi il corteo solenne fino all’arco trionfale che ho fatto costruire, dove potrò stare in pace grazie a tutto quel macchinario che m’ha consigliato Silvio, venuto apposta dalla Brianza dove lui zitto zitto ha riconvertito una fabbrichetta d’armi in un sito di ricerca e sviluppo sull’eterna vita. Lui ha già fatto quel che doveva per sé, alla chetichella, e ora aspetta che maturino i tempi. Ma in Italia sono lenti, hanno grandi intuizioni ma poi si fermano. Non li capisco proprio. Io ho fatto di più. Ho commissionato quanto serve a Elon, eccolo laggiù, lui sa già tutto, riposerò per un mesetto, il tempo giusto per diventare un mito universale. Ci saranno discorsi, si scriveranno libri, si pentiranno di non avermi dato il Nobel, anche l’AI farà la sua parte, aizzerà i social, susciterà nuovi culti, una vera religione. Sarà allora che la pietra sotto l’Arco di trionfo si sposterà da sola, una luce laser scenderà dall’alto, da uno Space X stazionario e romperà i sigilli. Il marmo si aprirà, i chip neurali di Elon avranno intanto fatto il loro mestiere, i miei mitocondri si attiveranno e io risorgerò nella mia forma migliore. Tutti riconosceranno il compimento dei segni promessi e mi adoreranno come hanno fatto con Gesù, anzi penseranno che si tratti proprio della seconda venuta, quella promessa, quella che i miei amici evangelici invano hanno predicato come imminente. E allora ne vedremo delle belle. Peccato che non ci sia Silvio, mi dispiace per lui, è stato un buon amico.
Ma ora zitti che parla Melania. Dolce Melania, avrei voluto avere anche te accanto in questo assaggio d’eternità, ma di qualcuno dovevo pur fidarmi. Solo tu ed Elon conoscete il mio piccolo segreto, sei la mia dea, … eccola che va verso il podio dove già Elon ha fatto i ringraziamenti di rito, ora tocca a lei.

– Grazie a tutti, amici, conoscenti e anche critici e avversari, tutti uniti in questo momento per il bene supremo della nostra Nazione, grazie anche a nome del mio adorato Donald, che vedete qui alle mie spalle, come se fosse vivo.

Ma che brava, una vera attrice, quasi come me, quando ero ad Apprentice.

Abbiamo voluto mostrarlo così, affinché tutti possiate per sempre ricordarlo come a lui piaceva, come lo avete sempre visto. Sì, abbiamo eseguito puntigliosamente ogni sua volontà, e così continueremo, andando avanti nel suo nome, nel suo ricordo, nel suo esempio. Ha condotto una vita esemplare, un vero gigante della storia.

Ecco, diglielo a questi meschini, nessuno di loro ha le carte!

– Lui nel momento del trapasso ha desiderato il massimo della semplicità e della modestia operosa, così come ha vissuto. Poche chiacchiere allora, come lui ci ha insegnato.

Meravigliosa, ora dovrebbe passare alla conclusione, ma che fa? Piange, è affranta, fa concludere Elon, lei è troppo emozionata, povera Melania, nesuno è perfetto. Eccolo Elon, si presenta come l’amico del cuore, bravo, scommetto che sarà schietto e conciso.

– … Noi seguiremo le sue volontà. Dopo questo party le sue spoglie verranno preparate per essere deposte sotto l’Arco di trionfo eretto a suo nome. Una cerimonia semplice, pubblica, come tutta la sua vita, 

Beh, insomma Elon non esagerare, tanto semplice non è, e non può nemmeno essere così pubblica, sennò si scoprono gli altarini.

– … allora la salma sarà trasportata intatta, così come la vedete, fuori dalla ballroom, nei giardini della Casa bianca, dove è già stato approntato quanto serve per la preparazione all’eternità, davanti a tutti.

Non esagerare ora Elon, non è che tutti possano vedere tutto, …

– Lui sarà sotto gli occhi di tutti fino all’ultimo, schermeremo soltanto l’atto estremo voluto da Donald, per non sollecitare più del necessario la sensibilità delle persone più fragili. La cremazione perciò sarà pubblica come nelle antiche civiltà usavano per i loro divini re, ma solo le fiamme purificatrici saranno visibili mentre trasporteranno verso il cielo i nobili resti aeriformi di Donald, mentre quelli materiali verranno con cura raccolti per essere poi dispersi nel mare che abbraccia il suo amato Queens.

Non è così, non era questo l’accordo, Elon, fuck yourself, ma che dici? Melania, diglielo tu! Tu sorridi, e la procedura Eternum? E la procedura Resurrection? Melaniaaaa!

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