Visita all’atelier di Des X

In questo appuntamento i due amanti dell’arte arrivano in centro a Roma, vicino alla Stazione Termini, nell’atelier di Ds X. DesX, nato a L’Aquila nel 1976, vive e lavora a Roma come artista di arte urbana e architetto. Gli strumenti preferiti per esprimere la sua arte sono la pittura ad olio e i graffiti. Lo stile che usa anche nella street art sono una combinazione di astrattismo e realismo. Nonostante una certa diffidenza iniziale, entra nella scena underground di Roma negli anni ’90, da quel momento respira un certo clima di condivisione ideale e radici comuni, rappresentativi della street art. Cresciuto con l’arte, per la tecnica è un elemento imprescindibile e che mira a migliorare ogni giorno. Si è definito – in questa fase di vita- un pittore figurativo che apprezza più il gesto tecnico che il portato concettuale. A contrastare questa definizione il suo a.k.a. : preso in prestito dal nome di un sistema di crittografia, Data Encryption System 10. Il nome scelto riflette il suo immaginario che affonda nella cultura alternativa anni novanta, che si è poi evoluto attraverso un certo interesse teorico verso le strutture del linguaggio. Non ama le definizioni e pensa che l’incoerenza e il caos siano rappresentativi della libertà dell’artista. DesX ha partecipato a numerosi festival di arte urbana ed esposizioni collettive. I suoi lavori si possono trovare in varie città italiane ed europee e sono stati recensiti dai maggiori siti web dedicati alla street art e da organi di stampa sia nazionali che internazionali. Dal 2014 è promotore e organizzatore del Re_Acto fest, rassegna di street art e cultura urbana. Partecipa a iniziative pubbliche, non disdegnerebbe il privato e critica la scena della street art italiana, che paga, come del resto tutto il paese, un’arretratezza del sistema culturale che dovrebbe essere di supporto all’arte.

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